Ciao ragazzi, finalmente mi sono deciso ed eccomi qui oggi col mio nuovo e favoloso Xperia XZ nella colorazione blue forest.
Sinceramente me lo aspettavo un blu più brillante ma anche così il fascino è innegabilmente stupendo.
Ringrazio Donatella Sciarra, titolare della società Multibrand Distribution di Napoli per avermelo spedito e fatto recapitare in meno di 20 ore. Un servizio sempre rapido, professionale e super efficiente.

Fatta questa doverosa premessa, partiamo col nostro unboxing.
La scatola con una disposizione interna su 3 livelli e dal peso poco superiore ai 270gr, si presenta di colore bianco con la scritta Xperia che cambia colore in base al riflesso della luce.
Sul retro vi sono riportate tutte le specifiche principali di questo nuovo top di gamma.
Quindi la risoluzione delle fotocamere, le dimensioni dello schermo, la capacità della batteria e della memoria interna ecc. Rimango semmai perplesso della mancanza del logo “IP65/68″ per l’impermeabilità seppure il dispositivo sia certificato.

Una volta tolto il coperchio superiore, troviamo subito in bella mostra il nostro terminale, in questo caso nella colorazione blue forest. Messo da parte il telefono ( mi piace chiamarlo ancora alla vecchia maniera) troviamo un contenitore con all’ interno dei fogli per la guida del primo utilizzo dell’ apparecchio e una card di Xperia Care dove viene illustrato tutti i servizi ad esso inerenti.

Nella parte sottostante ancora, troviamo un caricabatterie (Charger UCH-20) con 1500mah d’ uscita; un cavo per la ricarica e per il trasferimento dei dati, con la presa microusb Type C (UCB20) che và collegato al nostro Xperia XZ e l’ altra presa classica usb 2.0 che và al caricabatterie. E con grande sorpresa, ci ritroviamo pure fra le mani delle cuffie (MH410c) che Sony aveva cancellate nella dotazione di serie, da un anno a queste parti.
Naturalmente non sono di grande qualità ma è un plus sempre ben accettato.

Passiamo ora allo smartphone e alle sue caratteristiche salienti.
Nelle dimensioni non certo lillipuzione di 146x72x8,1mm e con un peso mediomassimo di 161gr contro i 154 del suo predecessore Xperia Z5 e i 181gr del peso massimo Z5 Premium,
Xperia XZ è un mix di eleganza e sobrietà.  Lo si impugna veramente benissimo e non è affatto scivoloso com’era nel caso di Xperia Z3. Si ha immediatamente una percezione di indubbia solidità e robustezza al tatto. Comodissimo il frame leggermente stondato e la base perfettamente piatta che permette al device di stare in piedi, ove possibile, senza nessun remore.
La cover è in metallo nobile Alkaleido mentra i frame laterali sono in plastica dura.
Faccio una premessa. E’ vero che non sono in metallo come sulla serie precedente ma ricordiamo che su Z3 come per Z5, gli angoli erano comunque di plastica, proprio per attutire meglio le cadute e potervi nell’ evenienza essere sostituiti.
Sinceramente lo preferisco perchè nelle giornate molto calde, dava parecchio fastidio, così come nelle giornate molto fredde, quando lo si impugnava a mani nude, succedeva altrettanto allo stesso modo.

Il design ominibance, una volta ancor di più messo in discussione, trova qui la sua massima espressività e bellezza. Era bellissimo il primo Z, così com’ era per Z1, Z2, Z3, Z3+ e Z5.
Ogni volta una reinterpretazione di quelle linee squadrate, oggettivamente belle o brutte che siano, ma in ogni modo sempre attraenti e convincenti.
A vederlo bene questo Xperia XZ è molto più bello di quanto uno possa immaginare.
Un connubrio di futuro, presente e passato. Più lo si guarda e più ci si innamora!
Di certo non ha l’ inconfondibile bellezza dello Z5 o meglio dello z3, ma come si dice, basta abituarsi l’occhio e ti passa la paura.

Entrando di più nello specifico , siamo dinanzi al migliore schermo IPS al mondo da 5,2” in Full hd 1920x1080pixel con 424ppi. Lo schermo è luminoso e perfettamente leggibile pure sotto il sole. I colori sono davvero fantastici e grazie alla modalità Super Vivid, sono così brillanti e saturi da vedere che ci si rimane a bocca aperta.
All’ accensione del dispositivo i nostri occhi rimangono estasiasti dalla nuova demo che Sony ha introdotto per questa serie. Sbloccare poi il display con la tendina che scorre da destra a sinistra è quel tocco magico in più per essere convinti dell’ acquisto fatto.

L’ audio non eccezionalmente alto, per via della casse impermeabilizzate, si sente comunque molto bene. Tonalità calde e medi risaltati alla perfezione. Mancano un pò di bassi ma per quello mi affiderò alle buone cuffie che Sony produce. In definitiva suona meglio rispetto a Xperia Z5.

La fotocamera dispone ora dei controlli manuali, tra i quali la messa a fuoco manuale e il settaggio dei tempi di posa. Il software della camera è disegnata in modo ineccepibile.
Passare dalla modalità auto superior a quella manuale o video è un gioco da ragazzi.
Semplice, rapido e intuitivo. I controlli sono ordinati e nulla è fuori posto.
Mancano alcune modalità, tipo hdr, risoluzione camera e sensibilità Iso che sarebbero state utilissime se messe nella schermata principale e non nascoste nelle impostazioni.
Speriamo Sony mi dia retta e che implementi pure il salvataggio delle foto nel formato Raw. Strumento fondamentale per chi “mastica” la grafica e l’editing.

Per tutte le altre analisi, rimando a una recensione completa e approfondita dopo una decina di giorni d’ utilizzo per avere un quadro più attendibile.

Nella parte anteriore del telefono, abbiamo una fotocamera da ben 13 megapixel con una focale ultra grandangolare da 22mm e un’ apertura di f/2,0 che ci consentirà di effettuare dei selfie memorabili. Peccato non ci sia pure un piccolo flash come lampo di schiarita come su Xperia C4 e C5. Ma sono plus dedicati specificamente per i prodotti tipicamente di impronta selfie.
Abbiamo la luce per le notifiche non particolamente potente ma perfettamente visibile, il sensore di prossimità, l’ auricolare per le chiamate e per l’ audio stereo multimediale e nella parte inferiore, l’ altro altoparlante che funge anche da audio vivavoce.

Nella parte sinistra del frame troviamo l’unico alloggiamento dedicato per la sim e la microsd.
Dall’ altra parte del telefono abbiamo, a partire dall’ alto, il lettore delle impronte, i tasti del volume e il pulsante fisico con doppia corsa per la fotocamera: messa a fuoco e scatto.

Nella parte superiore risiede un piccolo forellino per il microfono e la presa jack da 3,5mm per le cuffie. Così troviamo nella parte sottostante, il microfono principale e la presa microusb type C per la ricarica e il collegamento al pc oppure a una periferica esterna.

Infine nella parte posteriore, abbiamo una fotocamera con lenti di qualità marchiate “G” da 24mm con apertura di f/2,0, una finestrella verticale dove vi risiedono il sensore laser per la messa a fuoco, il sensore RGBC-ir e il flash led. Nella parte inferiore si nota infine una banda orizzontale, dove vi sono riposte internamente le antenne del dispositivo.

Concludo qui il mio unboxing e vi rimando al prossimo articolo dedicato alla parte più prettamente tecnica e fotografica.

 

Di seguito le foto e le specifiche tecniche di Xperia XZ.

 

  • Qualcomm Snapdragon 820 MSM8996 64bit
  • Dual-core 2.15 GHz Kryo + Dual-core 1.6 GHz Kryo
  • Gpu Adreno 530
  • 3gb di ram
  • Memoria interna da 32gb (single-sim) e da 64gb (dual-sim)
  • Memoria espandibile tramite microsd fino a 256gb
  • Scheda Sim tipo Nano
  • Quad Band (850/900/1800/1900)
  • Android 6.0.1 Marshmallow
  • Schermo IPS Triluminos con vetro Gorilla Glass 4
  • Videoregistrazione fotocamera posteriore in Full Hd a 60 fps
  • Videoregistrazione fotocamera anteriore in Full Hd a 30 fps
  • Stabilizzatore elettronico/digitale su 5 assi col supporto del sensore giroscopio
  • Wifi, NFC, Gps, Bluetooth, Usb Type C 2.0
  • GPRS, EDGE, UMTS, HSDPA, HSUPA, HSPA+, LTE
  • Max Download Speed, Max Upload Speed
  • Accelerometro, prossimità, bussola, lettore impronta digitale, microfono riduzione rumore
  • Batteria da 2900mah

 

Franco Vuong.. passione e tecnologia per la vita.

 

 

 

 

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Ciao a tutti e benvenuti nel mio sito di Sony Fans Italia. Ho 46 anni e seguo il marchio Sony dal lontano 1986. Di questo marchio ho posseduto quasi tutti i suoi prodotti: walkman, discman, minidisc, impianti hifi, videocamere, fotocamere, titolatrici e mixer per editing audio e video, televisori, videoregistratori vhs/Hi8mm, monitor pc, lettori dvd/bluray, telefonini (CMD-Z1/J70), cuffie wireless, casse bluetooth, smartwach, smartbrand, handset, smartphone ecc.. Non ho mai avuto la possibilità di togliermi la soddisfazione per un tablet Xperia, Pc Vaio e la PlayStation. Vedremo semmai in futuro. Sono stato fan dei seguenti marchi: Fujica,, Nokia, Siemens, Mitsubishi, Ericsson, Sharp, Sanyo e Minolta in particolare. I miei hobby sono ovviamente la tecnologia, la fotografia in primis e le automobili. Sono fan di Honda e di Ayrton Senna. Ho creato i gruppi Sony perchè notavo troppo disordine e incuranza nella gestione dei gruppi. Questo sito è il traguardo di tutte le fatiche e i sacrifici spesi, talvolta drastici sul piano personale e nell' ambito sociale in cui ho sempre vissuto. La mia personalità potrebbe essere riassunta in questi 2 termini: Distinguersi dalla massa ed estendere la propria passione al prossimo. La dedizione verso Sony è infine qualcosa di magico e di inspiegabile., intimo e personale. Amico e compagno di viaggio intrapreso fin dall' età dell' adolescenza e degli anni difficili dove era facile perdersi in bravate e in azioni irreversibili. Se avete bisogno di qualsiasi cosa sono qui, potete contattarmi al mio indirizzo email oppure facendo richiesta per l' ingresso nei miei gruppi. Seguitemi su Instagram o nella mia pagina di IT'S A SONY! Sony fans Italia. Siete voi i veri protagonisti, perchè: Quando una storia viene raccontata, non può essere dimenticata. Diventa qualcos' altro, il ricordo di chi eravamo, la speranza di ciò che possiamo diventare. (Le chiavi di Sara cit.)